Nel 2005 a Durango in colorado una ottantina di fisici solari di una dozzina di paesi si sono riuniti per analizzare il rapporto del sole con il clima.
Il primo gennaio 2005 la macchia solare numero 715 aveva prodotto un brill. di classe x2 (I brillamenti per chi non lo sa sono classificati c leggeri m medi x potenti. I numeri che seguono indicano l'intensita' di una data classe).
Brillamento non tanto fuori dalla norma non fosse che avrebbe dato inizio ad una serie di uragani (katrina) da primato....

In base alle aspettative ci si aspettava un 2005 non particolarmente attivo di macchie.
Le macchie solari come sappiamo seguono un ciclo di durata compresa tra 9 e 13 anni (media 11), che sono l'intervallo tra un massimo e l'altro, di conseguenza il tempo tra un massimo e un minimo e' di 5, 6 anni.
Il ciclo 23 ha raggiunto il minimo nel 2006, quello seguente salvo variabili raggiungera' il picco nel 2012.
"Il 2005 e' stata l'ultima e piu' spettacolare, di una serie di recenti eccezioni alla regola della ciclicita' delle macchie solari.
l'anno ha visto piu' o meno il numero atteso di macchie, ma l'attivita' solare complessiva e' stata la piu' intensa mai registrata in un anno di minimo, e secondo alcune misure e' stata molto superiore a quella di un tipico anno di massimo.
Il 17 gen 2005 la macc sol 720, ciclo 23, grande come giove emise un brill di classe x3.
Fu sorprendente piu' o meno come una nevicata a ny in primavera, degna di nota ma non certo allarmante.
La macc 720 emise poi altre tre eruzioni.Il 20 gennaio scateno' un imponente flare di classe x7, come a maggio cadessero otto centimetri in mezz'ora.
L'anomala e sconcertante tempesta espulse parecchi migliardi di ton di protoni che arrivarono sulla terra in appena mezz'ora e non in un giorno o 2 come di consueto.
Le modalita' di questo fenomeno lasciarono perplessi gli studiosi.
La maggior parte delle esplosioni solari, comprese le quattro precedenti prod dalla macchia 720, sono di un tipo comune, emc(espulsione di massa coronale.
Le emc sono nubi di gas surriscaldato che fuoriescono dal sole e fendono lo spazio interplanetario, creando onde d'urto che accellerano davanti a se particelle di vario tipo, prevalent
protoni e in tal modo generano una tempesta di protoni.
La 5a esplosione della macchia 720 fu del tutto diversa perche' raggiunse la terra 50 volte piu' veloc del normale.
Se una pistola potesse sparare 50 volte piu' velocemente la pallottola sarebbe molto piu' potente....lo stesso vale per i proton.
"Le emc possono render conto della maggior parte delle tempeste di protoni, ma non di quella del 20 gennaio(720)" Robert Lin, fisico solare.(in parole povere incredibile!)
La cosa non riveste un interesse solo accademico.
La luce proveniente dal sole viaggia alla velocita' di ca 300.000 kms, circa 8 min per raggiungerci, quindi se i protoni espulsi dalla 720 hanno impiegato 30 min a raggiungerci devono aver viaggiato ad un quarto della velocita' della luce, ca 75.000 kms.
qualunque particella, ma anche una mucca, se viaggiasse alla velocita' della luce aqcuisirebbe una massa infinita. Se la velocita' e' anche solo una frazione di quella della luce la massa diventa molto maggiore.
Così quei protoni invece di essere quasi privi di peso, avrebbero colpito la terra con la forza incredibile.
Ci sono moltissimi dubbi, ma a meno che einstein si sbagli di grosso saremo tutti annientati se nel futuro un getto di protoni riuscira' a ridurre di altri 22 min il tempo di percorrenza che ci separano dal sole, portandolo a 8...
Ci vorrebbe un livello di eccezionale di paranoia per affermare che il sole abbia sparato contro la terra la tempesta di protoni del 20 gen di proposito.
Il sole non ha mente ne intenzione.
Pero' "la piu' intensa tempesta di protoni" a detta della nasa fu guidata magneticamente dalla macchia solare 720 direttamente sul nostro pianeta.
La macchia risultava ubicata a 60° ovest di long solare.Con la rotazione del sole, i campi magnetici che emergono da quella macchia si incurvano creando una sorta di corridoio magnetico verso la terra per qualunque emc che venga eruttata in quel punto

( ti ricordi gnorri la domanda che ti feci al tempo?).
La nasa non rese noti i dati della tempesta 20 gen fino a meta' giugno, forse cio' che era stato scoperto era cosi' allarmante da dover essere ricontrollato.
Questo insolito ritardo insieme alle poche info a riguardo ha reso difficile valutare gli effetti della tempesta anomala, che potrebbero essere stati piu' gravi, dal momento che colpì la terra in modo diretto.
A quanto risulta la tempesta del 20 gen che aprì il 2005, un anno di minimo solare, e' stata la piu' imponente tempesta di radiazione dall'ottobre del 89, che fu un anno di massimo solare.
(non dimentichiamoci katerina&C. e le possibili connessioni).
Il 2005 continuo' nel suo andamento tempestoso, raggiungendo il culmine nel settembre con la macchia 798 che scateno' un brillamento classificato x17, il secondo per intensita' mai registrato (ricordiamoci che siamo nel minimo).
L'eruzione causo' il blackout di molte trasm radio a onde corte, di banda cittadina e di radioamatori sulla faccia illuminata della terra .
Nei sette gg successivi il sole produsse altri 9 brillamenti di classe x, diversi dei quali provocarono tempeste che colpirono la terra.
Il campo magnetico del nostro pianeta normalmente ci protegge da questo tipo di radiazioni.
ma questo campo magnetico negli ultimi anni si e' inspiegabilmente indebolito.
l'ultima eruzione solare si verifico' il 13 sett, il giorno in cui ebbe inizio la conferenza citata all'inizio (SORCE).Nel complesso la settimana 7-13 sett, tumultuosa rispetto ai livelli di un qualunque anno di massima attivita' solare, fu tanto piu' sbalorditiva perche' avvenne durante un minimo solare.
Come disse Joe Rao del Planetarium di ny "questa tempesta e' stata la proverbiale bufera di neve a luglio".
Nei prox gg spero di avere tempo per continuare il riassunto tratto dal libro di lawrence e. joseph apocalisse 2012.